Sabato 24 ottobre, nel chiostro del Collegio San Francesco di Lodi, mi hanno colpita gli sguardi. Quelli delle operatrici e degli operatori del St. Mary's Lacor, nel nord dell'Uganda, ritratti da Gionata Galloni mentre curano le persone malate, con il loro atteggiamento, la compassione, e l'attenzione che mettono in ogni gesto.
Poi ho pensato a chi stava dall'altra parte della fotocamera. Un uomo sconosciuto, che arriva da lontano, parla un'altra lingua e porta con sé uno strumento che osserva.
![]() |
| Dettaglio di una delle foto di Gionata Galloni |
Lo sguardo
Galloni è andato nella parte più povera dell'Uganda per un reportage, e dalle sue immagini è nato il libro "Vita sguardi e cura". La mostra del Collegio San Francesco è stata presentata nell'incontro "Lo stile della cura", tra gli appuntamenti del Circuito Off del Festival della Fotografia Etica, con Dominique Corti, presidente della Fondazione Corti, e lo stesso Galloni. Sono intervenutə Alberto Prina del FFE, Padre Giacomo Sala, rettore del Collegio, Cristina Arrigoni, professoressa associata dell'Università di Pavia, Devorah Garberi, avvocata del foro di Milano e docente al Liceo Scientifico del Collegio, e Alessandra Calcagno, presidente del Soroptimist International Club di Lodi. Ha moderato Francesco Bondioli, coordinatore del Circuito Off. In ultimo anche un breve intervento dall'Assessora Mariarosa Devecchi e degli/delle studenti che hanno fatto da "Cicerone" alla mostra fotografica.
![]() |
| Il gruppo di relatrici e relatori nella biblioteca del Collegio San Francesco di Lodi |
Galloni ha messo al centro la cura di chi fotografa.
«La fotografia è cura dal punto di vista di chi fotografa, perché puoi fare della buona fotografia se presti attenzione e hai a cuore quello che inquadri».
![]() |
| Gionata Galloni, fotografo, autore della mostra |
Il St. Mary's Lacor
Dominique Corti, presidente della Fondazione Corti, ha raccontato la storia del luogo e dell'ospedale. È figlia di Piero, pediatra, e di Lucille, chirurga. Nel 1959 i due si accordarono con il vescovo del luogo, che aveva fondato un piccolo ospedale, con il solo compenso di potersi sviluppare. Oggi quell'ospedale è molto grande e comprende scuole sanitarie, una facoltà di Medicina, un dipartimento tecnico nato perché guerre e isolamento ne hanno imposto l'autosufficienza, e tantissimi alloggi. Dominique è cresciuta lì, unica bambina bianca e che si considera privilegiata. La prima scuola per infermiere è del 1973, i primi medici ugandesi formati nella facoltà sono del 1983.
![]() |
| Dominique Corti, Presidente della Fondazione Corti |
La cura, e le cure
Con l'aiuto delle donazioni che provengono dall'Italia, moltissime persone povere dell'Uganda possono accedere alle cure al St. Mary's Lacor che altrimenti per loro sarebbero inaccessibili.
![]() |
| Il chiostro del Collegio San Francesco |
E questa mostra racconta che la cura si riconosce da come si guarda una persona, che vale per chi cura e anche per chi fotografa.
Per saperne di più sulla Fondazione Corti: https://fondazionecorti.it/
Un caffè è una tazzina di speranza
in un mondo pieno di caos
Leggi anche: Riflessi
Lo Sguardo Di Giulia © diritti riservati – Vietata la pubblicazione non autorizzata. Le immagini pubblicate sono protette da copyright. Se vuoi usare una mia foto, contattami. 👉Copyright e utilizzo delle immaginiDisclaimer: Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001








