Riflessi, mostra di fotografia sociale a Lodi

Al Caffè Vistarini, in piazza della Vittoria a Lodi, tra i tavolini, sulle pareti e sulle colonne esterne, ci sono delle foto in bianco e nero e a colori.

Sono le immagini di RIFLESSI, il progetto di fotografia narrativa sociale che fa parte del Circuito Off del Festival della Fotografia Etica, dal 26 settembre al 25 ottobre 2026.


Alcune delle cornici che contengono le foto hanno il vetro, e il vetro restituisce l'immagine di fronte, la luce del locale, chi passa distrattə, chi le sta guardando. Ho notato il mio riflesso sovrapposto a un volto in una foto. Il titolo del progetto parla di riflessi in un altro senso, quello dei dettagli e dei gesti di cura che si perdono con lo sguardo frettoloso e che invece vuole dare valore nel quotidiano, ma il vetro ha aggiunto una metafora non prevista, o forse sì: chi guarda queste immagini finisce dentro riflettendo anche, appunto, su se stessə e la propria vita.

Alla scoperta del progetto.

Storie di cura 

"Riflessi è un invito a rallentare, a cogliere i dettagli e a lasciarsi attraversare da una luce che crea legami autentici."

Questo progetto nasce nella RSD (Residenza Sanitaria per persone con Disabilità) della Fondazione Danelli ETS di Lodi che lavora con persone con disabilità dal 1994. Il progetto è stato ideato e coordinato da Laura Belloni Sonzogni, psicologa e psicoterapeuta, presidente di Psicopolis ODV, insieme al fotografo Luca Maccagni.

La filosofia della Fondazione si ispira all'ICF, la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, il sistema con cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità dal 2001 descrive la disabilità. L'ICF non guarda soltanto la condizione di salute di una persona, ma anche l'ambiente in cui vive, che può aiutarla oppure ostacolarla con delle barriere. Per la Fondazione, la mancanza di autonomia è legata a un ambiente che non facilita ma fa da barriera. La barriera, quindi, non sta nella persona, ma in come è fatto l'ambiente in cui vive e in come lo guardiamo.

La psicologa, psicoterapeuta e coordinatrice del progetto

Per capire meglio, chiedo a Laura Belloni Sonzogni com'è nata l'idea di RIFLESSI. 

"Riflessi è un progetto di Fotografia Narrativa Sociale nato nell'estate del 2024 dal dialogo con Monica Nastasi della Fondazione Danelli ETS e dalle aspettative emerse nell'incontro con il "gruppo di lavoro" costituito da sette persone diverse per età, genere, ruolo professionale, provenienza, abitudini e caratteristiche personali che hanno scelto volontariamente di essere coinvolte nel progetto. Da questo dialogo a più voci è nata una proposta che ho confezionato su misura per loro e che è costituita da tre livelli di azione progettuale che corrispondono a diversi obiettivi. Il direttore della Fondazione Danelli Francesco Chiodaroli ha poi accolto la proposta del progetto innovativo e tutto è iniziato."

Il fotografo 

A Luca Maccagni chiedo come è stata la sua esperienza fotografica.

"Conoscevo già alcune delle persone che sono diventate protagoniste delle mie foto, quindi per me l'approccio è stato facile. Avevano anche già iniziato tempo prima a lavorare su se stessə con la propria immagine, anche se mi rendo conto che vedere arrivare una persona con una grossa macchina fotografica è sicuramente un'esperienza diversa, che può incutere un poco di timore, ma l'atmosfera si è sciolta col tempo e la conoscenza.

...Non hanno visto gli scatti in anticipo, ma hanno fatto visita recentemente alla mostra già allestita ed erano davvero interessatə."

Ma non finisce qui

RIFLESSI non si ferma alle pareti del Vistarini, e chiede una cosa a chi lavora o fa volontariato nell'ambito della cura: scegliere una foto che sia un dettaglio del proprio agire quotidiano, un gesto capace di creare un legame di fiducia e rispetto reciproco, e darle un titolo e una narrazione che dicano cosa si è vissuto. Il contributo si invia inquadrando il QR code che compare sul pannello della mostra che porta a un modulo google un cui inserire immagine e commento. 

L'idea, dicono organizzatori e organizzatrici, è che la cura, la fiducia e il rispetto non siano solo parole, ma gesti e dettagli che fanno la differenza, e che le storie diventino parte di un racconto collettivo.

Pensarci serve a osservare i nostri gesti e quelli nelle foto, la musica, l'acqua, come quelli di legami di fiducia e di affetto e a chiedersi in cosa consiste la cura e come possiamo raccontarla e condividerla anche con un'immagine.

RIFLESSI è al Caffè Vistarini tutti i giorni dalle 11 alle 23 fino al 25 ottobre.

Il progetto RIFLESSI è stato presentato il 17 ottobre al Museo della Stampa di Lodi. Con Francesco Bondioli di FFE, Laura Belloni Sonzogni, Luca Maccagni, Claudia Popolillo, Corinna Ferrandi, Alina Calina, Silvana Castellotti, Matteo Fasoli, Ioana Marin, e Falila Saibou.

Il 18 ottobre si è tenuta la conferenza della Fondazione Danelli ETS in Sala Granata, per approfondire i temi veicolati dalla fotografia. Con Francesco Chiodaroli, Virginio Marchesi, Laura Belloni Sonzogni e Luca Maccagni. L'inaugurazione al Caffè Vistarini lo stesso giorno alle 18.30.


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