Ho voluto la bicicletta - Premio Amica della Bicicletta

"Nel Lodigiano respiriamo male, ma andare in bicicletta non ci salverà."
 
Quando l'ho letto, ho pensato che è proprio così che iniziano le scorciatoie. 
Quante persone arrivano a leggere fino in fondo gli articoli? Spesso ci si ferma ai titoli, e quel "non ci salverà" rischia di far pensare che se non basta, allora non serve. Oppure, ancor peggio, se non basta allora non c'è più niente da fare, è tutto inutile. 

Andando avanti nella lettura della lettera pubblicata sul quotidiano locale il discorso cambiava, si faceva anche più complesso, parlava di numeri, di territorio, di tentativi di costruire un modello diverso, ma... A questo punto il problema non è stabilire se la bicicletta ci salverà oppure no.
Il punto è quanto spazio le lasciamo, quanto la rendiamo  accessibile e normale, per  chiunque, nella vita di tutti i giorni.
La denuncia
Se oggi si parla ancora di smog in Lombardia non è perché la bicicletta non basta, ma perché per anni molte scelte necessarie sono state rimandate. Il tema non riguarda mai una sola scelta isolata. In queste settimane l’associazione Cittadini per l'Aria ha denunciato Regione Lombardia parlando di anni di ritardi e misure inefficaci contro lo smog.

L'amica della bicicletta

Il 9 maggio l'associazione Fiab Lodi Ciclodi mi ha consegnato un premio: "Amica della bicicletta" durante l'assemblea di Fiab Lodi. Mi hanno elencato le molte motivazioni, tutte cose vere, per carità. Non mi suonano nemmeno strane. 

E mentre ascoltavo, avevo una sensazione precisa: non tanto per il premio in sé, quanto per il modo in cui certe abitudini, certe passioni, quando vengono viste da fuori, diventano improvvisamente qualcosa di concreto.

Mi è anche tornata in mente la prima cosa che ho detto quando Giuseppe Mancini, il presidente di Fiab Lodi, mi ha accennato che doveva dirmi una cosa importante: "Certo, dimmi, di cosa hai bisogno?" E lui: "Questa volta di nulla Giulia, ma so che ti stupirò."

Mi sono ritrovata a pensare soprattutto a questo. Al lavoro che normalmente non si vede. 

Spesso vediamo soltanto il risultato finale: le cicloescursioni, Bimbi in bici (BBB), il concorso fotografico Scattalabici, gli eventi pubblici. Ma dietro c'è molto impegno tra cui spicca il volontariato di persone che continuano a investire energie in un’idea concreta di città e di spazio pubblico..

Questo è l’aspetto che colpisce di più

Associazioni come FIAB Lodi Ciclodi tengono vive possibilità che altrimenti rischierebbero di restringersi sempre di più. Non solo per chi usa già la bicicletta, ma anche per chi vorrebbe sentirsi più liberə di farlo.

Foto: Marco Andena
Io con la bici e la strada non ho un rapporto ideale, ma piuttosto critico, ne scrivo, la uso, ci litigo, mi ci adatto. È un gesto di tutti i giorni, nulla di eccezionale. La mattina presto, le strade ancora mezze vuote, il rumore delle serrande che si alzano, le auto che iniziano a riempire gli incroci sempre nello stesso modo, le deviazioni, i tratti che si interrompono senza preavviso, i punti in cui lo spazio si stringe e ti costringe a rallentare o a cambiare traiettoria.

In una città come Lodi, questo non è un dettaglio. (👉Qui ne ho scritto qualche settimana fa).

È il modo in cui lo spazio pubblico si organizza ogni giorno, tra chi sa che può occupare la strada senza pensarci troppo e chi deve continuamente negoziarla. Pedalare, allora, non è solo spostarsi: è leggere in tempo reale come è stata pensata la città, chi scorre e chi si ferma, chi attraversa senza ostacoli e chi deve adattarsi ogni volta.

Però mi succede spesso di pensare che quando vedo altre persone in bici, mi sembra già di respirare meglio.

I have a dream

Il mio sogno è che usare l'auto non sia l'unica opzione possibile. Che tutte le persone possano usare la bicicletta in sicurezza ogni giorno, che diventi una cosa normale, anche quando piove, non solo nella bella stagione. Non perché abbiano bisogno di un riconoscimento, ma perché è così che hanno scelto di muoversi dentro e fuori la città, dentro le proprie giornate, liberamente

Grazie al direttivo dell'associazione FIAB Lodi Ciclodi per avermi assegnato il premio "Amica della bicicletta 2026"!

Diventa anche tu sociə Fiab! 👉 QUI  

📷

👉La bici è libertà. A volte di essere ostacolata


Il caffè nutre le idee!

Lo Sguardo Di Giulia 2026 © diritti riservati – Vietata la pubblicazione non autorizzata. Le immagini pubblicate sono protette da copyright. Se vuoi usare una mia foto, contattami. 👉Copyright e utilizzo delle immagini

✉️ Scrivimi a losguardodigiulia@gmail.com per ricevere storie e progetti direttamente nella tua casella di posta. Solo contenuti autentici, niente spam. Leggi l’informativa sulla privacy